In merito al bonus casa 2026, sono state rilasciate delle informazioni utili sulla comunicazione Enea: ecco cosa c’è da sapere.
Dopo aver visto l’incentivo del 50% sulla prima casa, è giunto il momento di approfondire ulteriormente il bonus casa 2026. Come riporta Sky Tg 24, tutto ha avuto inizio in seguito ad una comunicazione divulgata dall’Enea, ovvero l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo.
L’ente in questione ha pubblicato un annuncio in merito all’invio delle schede descrittive previste per ottenere i benefici delle varie detrazioni disponibili. Ecco tutto quello che c’è da sapere riguardo quanto appena scritto.

Bonus casa 2026: cosa c’è da sapere
Possono innanzitutto beneficiare dell’Ecobonus tutti coloro che ricorreranno a degli interventi di efficientamento energetico. Si potrà inoltre beneficiare di questo credito d’imposta, sia con gli immobili posseduti che con gli immobili detenuti, a prescindere dalla loro destinazione di utilizzo.
Si dovrà tuttavia trasmettere la propria comunicazione al già citato ente Enea, entro la data dei 90 giorni dal termine dei lavori. Tuttavia, per i primi mesi dell’anno corrente, il canale in questione è rimasto fermo.
Ciò ha riguardato un conseguente blocco delle trasmissioni all’ente per tutti i lavori eseguiti dal 4 febbraio 2026 in poi. Tenendo conto di questa data, sarà dal 25 giugno 2026 che scatteranno i 90 giorni già citati poche righe sopra.
Cosa succede ai lavori prima del 4 febbraio
All’interno di questo avviso, viene ricordato come i lavori che verranno eseguiti prima del 4 febbraio seguiranno la decorrenza classica. Lo stesso discorso viene applicato anche ai lavori terminati dopo il 25 giugno.
In caso di mancata comunicazione, o in caso di comunicazione tardiva, l’ente si dividerà su due provvedimenti diversi. In caso di ritardo, la propria detrazione non verrà compromessa in alcun modo. Cosa che accadrà tuttavia in caso di mancato invio della scheda descrittiva apposita.